Ogni disciplina,
scientifica o metafisica, ha come base una interpretazione
filosofico-matematica della natura e delle sue regole che la caratterizza e
la distingue. Così è anche per la medicina indiana più tipica : l'Ayurveda.
Scopo dell'Ayurveda, come del resto anche dello Yoga, sarebbe di liberare
l'uomo dall'identificazione del soggetto nell'oggetto mediante la
discriminazione. Il professor Amadio Bianchi afferma che la medicina
Ayurvedica sostiene l'ipotesi dell'origine psicosomatica delle malattie. Per
questa ragione essa si occupa anche del mentale ed i medici sono sempre
pronti a dare consigli ai pazienti per portarli ad una purificazione della
loro mente, al risveglio dello stato di attenzione e della conseguente
consapevolezza, preludio della coscienza.
La strada è quella di ammettere che esiste una visione soggettiva ed una
oggettiva. La prima è preda dell'ego. Ma vediamo da dove ha origine nell'Ayurveda
il concetto di ego : quando la manifestazione viene toccata dall'impulso
dell'evoluzione si attiverebbe un principio cosmico di coesione
"separatista" chiamato "ahamkara" in grado con la sua forza centripeta di
far coagulare la materia inerte portando, le particelle dell'universo, a
condensarsi in corpi separati. Da tale principio deriverebbe il senso
dell'io o principio di individuazione soggettiva, nemico della visione
Amadio
Bianchi
Docente di Yoga, di filosofia indù e di massaggio Ayurvedico, Amadio
Bianchi, è l'ideatore dell'evento "Artisti per la pace - Gandhi 50 anni
dopo " che si è tenuto dal 24 al 30 di gennaio 1998 a Milano per
ricordare il Mahatma a 50 anni dalla sua scomparsa e che ha visto il
convergere di quasi tutti i movimenti spirituali e religiosi. Per
l'occasione, in una struttura di quasi 9.000 posti a sedere si erano
esibiti, per una settimana, gratuitamente oltre 300 artisti, provenienti
da molte parti del mondo, dando vita ad un grandioso spettacolo di pace.
E'entrato in contatto con il pensiero orientale pubblicando due quaderni
di filosofia: "L'Evoluzione " e "I Simboli" che gli hanno permesso di
scoprire la cultura orientale. Tiene corsi e conferenze un po' ovunque
ed è spesso presente nei maggiori congressi in qualità di relatore.
Dirige l'Ass. C.Y. Surya per il benessere psicofisico di Milano. Ha più
volte collaborato con gli Enti Ufficiali Indiani e Italiani
nell'organizzare incontri sulla cultura indiana.